RENATO ZERO


RENATO ZERO

Renato Zero, vero nome Renato Fiacchini, nasce a Roma il 30 settembre 1950. Figlio di Ada e di Domenico, Renato vive la sua adolescenza nella borgata della Montagnola. Il suo personaggio provocatorio e alternativo esplode nei primi anni Settanta. Se Madame (1976) è il primo singolo di successo, Zerofobia (1977) è l’album in cui sono contenuti veri e propri brani d'avanguardia come Mi vendoMorire qui e Il cielo, brano-emblema della filosofia di Zero. Negli anni a seguire cresce in maniera esponenziale il numero delle hit ai vertici delle classifiche e dei suoi fans, che da "zerofolli" diventano “sorcini”. Il termine, secondo la leggenda, nasce nel 1980 a Viareggio mentre Renato, in auto per recarsi al ristorante, definisce "sorci" i fan che con i motorini sfrecciano da tutti i lati. A tutti loro, nel 1981 Renato dedica il brano I figli della topa, contenuto nell’albumArtide e Antartide (1981).
Negli anni Ottanta, Renato abbandona tacchi e cerone, ma non rinuncia alla voglia di grandeur. Nel tour Senza Tregua (1980) entra in scena su un carro trainato da un cavallo bianco. La carriera discografica nel frattempo procede a gonfie vele fino al 1984: TreguaIcaroArtide e AntartideVia Tagliamento 1965/1970 sono album di enorme successo e AmicoPiù suMarciapiediSpiaggeViva la Rai e Soldi i brani di questi anni. Del 1982 è la partecipazione come ospite fisso alla trasmissione Fantastico 3 di RaiUno. Dopo uno stop, la rinascita nel 1989 con Voyeur.
E’ inarrestabile l'ascesa dagli anni Novanta che riprende dal Festival di Sanremo dove partecipa per la prima volta con Spalle al muro, canzone scritta da Mariella Nava, e che sarà l’inizio di un nuovo successo di pubblico. Da ricordare è l’album L'imperfetto, un disco di grande spessore che contiene Nei giardini che nessuno sa. E’ del 1998 Amore dopo amore, disco dell’anno e album più venduto di quell’anno: trainato dal singolo Cercami, vende un milione  copie.
All’inizio del nuovo millennio, Renato Zero è ancora primo in classifica con La curva dell’angelo (2001) mentre il tour Prove di volo (2002) raccoglie mezzo milione di spettatori e ottiene il premio per il miglior live dell’anno. L’album Cattura, del 2003, è tra i più venduti di quell’anno e contiene una delle canzoni più amate dalla nuova generazione di sorcini: Magari.
Per festeggiare i suoi (primi) 40 anni di carriera, nel 2006 pubblica Renatissimo!, suo primo best of. Nel 2007 il tour MpZero è un nuovo successo, che chiude i battenti con circa 270.000 presenze in 7 date. Nel 2009 esce il nuovo album di inediti Presente che segna il debutto discografico dell’artista su etichetta Tattica, dopo il divorzio dalla Sony Music, e vende oltre 430mila copie piazzandosi in seconda posizione nella classifica annuale degli album più venduti.
Il 20 giugno 2009 è organizzatore di un concerto allo Stadio Olimpico di Roma in favore dei terremotati del Terremoto dell'Aquila del 2009. L'iniziativa benefica, intitolata Corale per il popolo d'Abruzzo, vede la partecipazione di alcuni dei più importanti artisti della musica italiana, tra cui Claudio Baglioni, Pino Daniele, Gigi D'Alessio, Fiorella Mannoia affiancati da alcune star della televisione. Da ottobre parte il suo nuovo tour, loZeroNoveTour: 30 date in giro per l’Italia a cui assiste oltre mezzo milione di spettatori che diventerà un dvd live.
Nel frattempo, nel 2010, l’album Presente conquista il record delle 90 settimane di presenza in classifica superando il precedente di 59 settimane stabilito con Zerofobia. Il 29 settembre prende il via SeiZero, la serie di 8 concerti con i quali Renato festeggia a Piazza di Siena a Roma il suo 60º compleanno, mentre il 4 novembre escono le ristampe rimasterizzate di 4 album storici, da anni fuori catalogo, ovvero: Tregua (1980), Artide Antartide (1981), Via Tagliamento 1965/1970 (1982) e Prometeo (1991). Il 16 novembre viene pubblicata la terza raccolta ufficiale nella storia del cantante, dal titolo Segreto amore, che contiene 13 brani incisi tra il 1982 e il 2003 e due inediti.
Il 10 maggio 2011 esce il cofanetto SeiZero che contiene 3 dvd con le immagini e la musica degli otto concerti-evento di Piazza di Siena, il “Diario di uno Zerofolle” (duecento pagine di articoli, foto, curiosità e aneddoti dal 1973 ad oggi), foto inedite del concerto di Piazza di Siena e una lettera di Renato.
Il 15 novembre 2011 escono in versione rimasterizzata altri due titoli di catalogo Zero e Voyeur che precedono la pubblicazione, il 29 novembre, di Puro Spirito: il best che raccoglie i 17 brani più pungenti, ironici e trasgressivi della sua discografia insieme ai due inediti.
Anticipato in radio dal singolo Chiedi di me, il 12 marzo 2013 esce il nuovo album di inediti Amo (Capitolo I) che contiene quattordici brani di assoluto respiro internazionale, registrati tra Roma, Genova e Londra. Il disco, per il quale l’artista ha chiamato a collaborare tre grandi produttori artistici, Trevor Horn, Danilo Madonia e Celso Valli, è un viaggio tra le infinite pieghe dello ‘Zero-pensiero’. Ma il ritorno di Zero è anche sul palco: a partire dal 27 aprile 2013 l’artista è in concerto al Palalottomatica con un progetto live assolutamente inedito che lo vede “padrone di casa” del Palalottomatica di Roma per OLTRE UN MESE dove registra centomila spettatori e che da settembre a dicembre dello stesso anno, Renato Zero porta in tour nei palasport di tutta Italia collezionando sold out su tutte le date in calendarioA distanza di sette mesi da “Amo-Capitolo I”, il 29 ottobre Renato Zero pubblica “Amo-Capitolo II”, un nuovo album di 15 brani che completa il progetto discografico “Amo” concepito in due capitoli.

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